Dopo un anno e più di studio, incontri, relazioni – con quelle bellissime persone di Indici Opponibili, nell’ambito del Dicolab promosso da Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali – è una grande soddisfazione ricevere un riconoscimento di questa levatura: “Il museo disponibile – Abbecedario Civicoè risultato primo tra oltre 270 progetti provenienti da tutto il territorio nazionale e per questo è stata finanziata la sua implementazione ed effettiva realizzazione con un contributo economico di 20.000 euro promosso dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza.

L’Abbecedario Civico viene fuori da un altro progetto, il “T-cunto. Voce del verbo narrare” che mette al centro le voci dei più giovani e cede loro la narrazione del territorio. Grazie alle connessioni che il MCC sa creare – e soprattutto la sua direttrice Laura Barreca – con altre realtà nazionali e internazionali, una mia piccola idea, contaminandosi con altre, è diventata un sistema di visioni, di narrazioni, di relazioni. Diventando oggi qualcosa di molto più grande che coinvolge moltissime persone.
Grazie quindi in primo luogo al Museo che si espande.

E grazie a tutte le persone che sono parte di questo processo, a cominciare da Rossella Barreca, Valentina Bruschi, Maria Rosa Sossai, Luigi Ciotta ma anche Riccardo Tabilio, Francesco Prestigiacomo e gli studenti dell’IIS Luigi Failla Tedaldi coinvolti nel T-cunto, il CdA del MCC e la comunità di Castelbuono che incoraggia e dà linfa a queste visioni.